Monthly Archives: June 2012

Nekrosius

Ecco la mia “lettera di motivazioni” per poter partecipare al workshop con il mostro sacro del teatro mondiale.

Parliamo di morale dato che è il tema del laboratorio: ha una morale chi fa lavorare gli amici, le amanti e i figli di? Ha una morale chi intasca i contributi dello stato e poi non ti paga nemmeno la diaria? Ha una morale chi ti fa fare 500 chilometri al giorno poi devi pure scaricare il furgone e montare le scene e, udite udite, andare in scena e recitare? Ha una morale chi ti paga dopo sei mesi? Ha una morale chi organizza dei provini e intanto ha già scelto gli attori?

Perchè scrivere cinque frasi per motivare il desiderio di lavorare con Necrosius?

Chi le leggerà? Chi cestinerà questa ennesima “breve motivazione”?

In tutti questi anni ne ho scritte a bizzeffe: oneste, false, come vanno scritte per ottenere ciò che si vuole, ad hoc conoscendo i gusti e le preferenze del regista papabile, autentiche e col cuore in mano.

Ma mai ne ho scritta una di così vera e allo stesso tempo spudorata.

Perchè? Perchè ora?

Perchè non ho niente da perdere.

Magari è sufficiente il mio cv.

E se non dovesse essere così allora basti sapere che sono quindici anni che sputo sangue per – badate bene- riuscire a stare su di un palcoscenico. Una volta che ci sono sopra è vacanza rispetto alla fatica che devo fare per avere l’opportunità di mostrare ciò che valgo, la mia professionalità e la mia curiosità artistica e intellettuale.

Perchè nessuno me l’aveva detto che per fare teatro bisogna essere dei bottegai, degli abili venditori di sé e della propria arte mascherata da intrattenimento.

Perchè i miei amici sono persone alle quali voglio bene e non possibili acquirenti.

Perchè prima di essere un personaggio devi essere persona.