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Dibattiamo Sceglilibro!

Marta Zanetti a TeseroEccomi in quel di Tesero con i primi dei molti incontri di dibattito sui cinque libri del concorso di Sceglilibro! Come sempre, splendide biblioteche con bibliotecari super esperti, ragazzi trentini curiosi con visi pieni di sole e…

Chi vincerà? Si saprà a fine maggio nel corso della grande festa finale ad Andalo (che presenterò con un collega d’eccezione…)

Il fantasma dell’opera

Chi l’avrebbe mai detto…

L’assassino torna sempre sul luogo del delitto e io sono tornata a vestire i panni della gabbianella dopo ben 15 anni! Strano rifare uno spettacolo così legato a me dopo così tanto tempo e così tante esperienze. Bello, comunque. Bello anche solo per la possibilità di tornare a passare qualche ora in palcoscenico in compagnia.

Circoplà!

Debutto dell’ultimo spettacolo del Coro Giovanile di Thiene ieri sera all’Auditorium Fonato.

Partiti col botto gli splendidi ragazzi che hanno messo in gioco tutti i loro saperi: si perchè la sottoscritta regista non li ha fatti “solo” cantare e suonare dal vivo ma anche recitare ballare improvvisare andare sui trampoli etc etc.

Prossima data il 17 febbraio al Teatro Primavera di Vicenza!

Nekrosius

Ecco la mia “lettera di motivazioni” per poter partecipare al workshop con il mostro sacro del teatro mondiale.

Parliamo di morale dato che è il tema del laboratorio: ha una morale chi fa lavorare gli amici, le amanti e i figli di? Ha una morale chi intasca i contributi dello stato e poi non ti paga nemmeno la diaria? Ha una morale chi ti fa fare 500 chilometri al giorno poi devi pure scaricare il furgone e montare le scene e, udite udite, andare in scena e recitare? Ha una morale chi ti paga dopo sei mesi? Ha una morale chi organizza dei provini e intanto ha già scelto gli attori?

Perchè scrivere cinque frasi per motivare il desiderio di lavorare con Necrosius?

Chi le leggerà? Chi cestinerà questa ennesima “breve motivazione”?

In tutti questi anni ne ho scritte a bizzeffe: oneste, false, come vanno scritte per ottenere ciò che si vuole, ad hoc conoscendo i gusti e le preferenze del regista papabile, autentiche e col cuore in mano.

Ma mai ne ho scritta una di così vera e allo stesso tempo spudorata.

Perchè? Perchè ora?

Perchè non ho niente da perdere.

Magari è sufficiente il mio cv.

E se non dovesse essere così allora basti sapere che sono quindici anni che sputo sangue per – badate bene- riuscire a stare su di un palcoscenico. Una volta che ci sono sopra è vacanza rispetto alla fatica che devo fare per avere l’opportunità di mostrare ciò che valgo, la mia professionalità e la mia curiosità artistica e intellettuale.

Perchè nessuno me l’aveva detto che per fare teatro bisogna essere dei bottegai, degli abili venditori di sé e della propria arte mascherata da intrattenimento.

Perchè i miei amici sono persone alle quali voglio bene e non possibili acquirenti.

Perchè prima di essere un personaggio devi essere persona.

Carnevale anno secondo

Eccoci qua. Non sembra ma è già passato un anno e come l’assassino torna sempre sul luogo del delitto, torno a raccontare misteri e leggende della città più bella del mondo al carnevale di Venezia. Gli orari e le date per venire a scoprire nuove storie veneziane li trovate sul sito ufficiale del carnevale, quest’anno per fortuna dovrò recitare in italiano solamente… L’anno scorso le facce dei francesi di fronte al mio eloquio piuttosto disdicevole erano “un filino” scioccate! Sconsiglio vivamente la gita a Venezia negli ultimi giorni del carnevale perchè sarà da fare a pugni per spostarsi ma se vi piace la ressa venite pure il 16, 17, 18 e 19 Febbraio. Vi aspetto con la storia dell’elefante che voleva andare a messa, con quella del prete travestito da gondoliere (o era il contrario?) con quella delle suore…