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Il fantasma dell’opera

Chi l’avrebbe mai detto…

L’assassino torna sempre sul luogo del delitto e io sono tornata a vestire i panni della gabbianella dopo ben 15 anni! Strano rifare uno spettacolo così legato a me dopo così tanto tempo e così tante esperienze. Bello, comunque. Bello anche solo per la possibilità di tornare a passare qualche ora in palcoscenico in compagnia.

Circoplà!

Debutto dell’ultimo spettacolo del Coro Giovanile di Thiene ieri sera all’Auditorium Fonato.

Partiti col botto gli splendidi ragazzi che hanno messo in gioco tutti i loro saperi: si perchè la sottoscritta regista non li ha fatti “solo” cantare e suonare dal vivo ma anche recitare ballare improvvisare andare sui trampoli etc etc.

Prossima data il 17 febbraio al Teatro Primavera di Vicenza!

Nekrosius

Ecco la mia “lettera di motivazioni” per poter partecipare al workshop con il mostro sacro del teatro mondiale.

Parliamo di morale dato che è il tema del laboratorio: ha una morale chi fa lavorare gli amici, le amanti e i figli di? Ha una morale chi intasca i contributi dello stato e poi non ti paga nemmeno la diaria? Ha una morale chi ti fa fare 500 chilometri al giorno poi devi pure scaricare il furgone e montare le scene e, udite udite, andare in scena e recitare? Ha una morale chi ti paga dopo sei mesi? Ha una morale chi organizza dei provini e intanto ha già scelto gli attori?

Perchè scrivere cinque frasi per motivare il desiderio di lavorare con Necrosius?

Chi le leggerà? Chi cestinerà questa ennesima “breve motivazione”?

In tutti questi anni ne ho scritte a bizzeffe: oneste, false, come vanno scritte per ottenere ciò che si vuole, ad hoc conoscendo i gusti e le preferenze del regista papabile, autentiche e col cuore in mano.

Ma mai ne ho scritta una di così vera e allo stesso tempo spudorata.

Perchè? Perchè ora?

Perchè non ho niente da perdere.

Magari è sufficiente il mio cv.

E se non dovesse essere così allora basti sapere che sono quindici anni che sputo sangue per – badate bene- riuscire a stare su di un palcoscenico. Una volta che ci sono sopra è vacanza rispetto alla fatica che devo fare per avere l’opportunità di mostrare ciò che valgo, la mia professionalità e la mia curiosità artistica e intellettuale.

Perchè nessuno me l’aveva detto che per fare teatro bisogna essere dei bottegai, degli abili venditori di sé e della propria arte mascherata da intrattenimento.

Perchè i miei amici sono persone alle quali voglio bene e non possibili acquirenti.

Perchè prima di essere un personaggio devi essere persona.

Tripolini a Vicenza

Replica ricca di Tripolini ieri al Teatro San Marco: tanta commozione e molti ricordi da parte loro, altrettanta curiosità e stupore per questa pagina di storia sconosciuta da parte di tutti gli altri, che hanno fatto piazza pulita del cuscus… Un grazie di cuore a Colette Arcangeli che si è lanciata in una grande avventura e a tutti quelli che, pur essendo toccati intimamente dallo spettacolo, sono riusciti ad ascoltarlo come fosse una favola.

San Marco

Domenica 18 Dicembre sarò con il “mio” cuscus al Teatro San Marco di Vicenza alle ore 16 e 45. Sarà una replica in memoria di Franco Arcangeli, un tripolino che non c’è più ma che molti ricordano: sono infatti attesi parecchi italo-libici che spero non commenteranno la grana del mio cuscus… Aspetto tutti quelli che ancora non l’hanno visto, gli aficionados che torneranno per la terza volta consecutiva a vedermi (lo so che ci sarete, lo so…) amici nonni suoceri e chi più ne ha più ne metta!